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Le 5 migliori Adsl in Italia

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Le offerte Adsl in Italia da parte dei provider attivi nel nostro paese si sono moltiplicate negli ultimi anni. Una giungla di offerte, tagli, servizi (e relativi disservizi…) da cui è difficile districarsi per attivare un’adsl senza troppi patemi d’animo. E’ bene chiarire fin da subito che l’offerta oggettivamente perfetta non esiste e l’unico modo di trovare quella più congeniale alle proprie necessità è quello di valutare e comparare l’intero spettro di proposte da parte di tutti i fornitori di connettività attivi sul territorio e capendo bene i limiti e le potenzialità che questi hanno nella zona in cui l’adsl verrà attivata.

Tra i gestori italiani con una propria rete d’accesso in Unbundling Local Loop (Accesso disaggregato alla rete locale), segnaliamo le seguenti offerte. E’ da premette, però, che non sono stati analizzati, in questo articolo, eventuali servizi aggiuntivi offerti dall’operatore (email, domini…), ma sono state elencate esclusivamente le offerte Adsl che si contraddistinguono dalla concorrenza per gli aspetti qua sotto riportati.

- Telecom Alice: l’offerta da parte dell’ex-monopolista italiano non può non essere inclusa in un simile elenco. In aggiunta al classico canone telefonico, si pagano € 19,95 al mese per un’adsl con banda in download fino a 7Mb ed upload fino a 384Kbps. Non è richiesto alcun contributo di attivazione. € 24,95 per una adsl con banda in download fino a 20Mb e in upload fino ad 1Mb. L’attivazione è gestita, ovviamente, dalla stessa Telecom Italia e viene attivata, di norma, sulle linee tradizionali.

- Fastweb: per le utenze collegate su centrali allacciate direttamente alla rete di Fastweb, l’Adsl in unbundling è attiva i modalità Fast e con un’ottima qualità di base. Bisogna sicuramente far attenzione al tipo di collegamento che si avrà con la centrale Fastweb. Per le zone non raggiunte direttamente, infatti, l’adsl fornita sarà una classica wholesale di Telecom Italia. Il costo è di € 39,90 al mese (per i primi mesi di abbonamento sono sempre disponibili sconti) per abbandonare completamente Telecom Italia ed avere anche servizi voce forniti direttamente da Fastweb.

- Ngi: gradita ai gamers per le sue caratteristiche tecniche, in primis la modalità fast, può essere attivata anche solo per il servizio dati, senza dover avere un numero fisso di telefono. Sono previste varie adsl in relazione alle caratteristiche richieste: di base è fornita la modalità Fast, con addirittura una banda minima garantita sia in downstream che in upstream, in base al pacchetto acquistato. Segnaliamo solo la F5 Mini (4Mb di downstream e ben 256Kb di upstream), € 19,5 al mese in caso di attivazione su linea già presistente, mentre € 31.5 al mese in caso di attivazione su una linea ad hoc solo dati (senza pagare, quindi, il canone Telecom). Per le attivazioni, è da notare, che Ngi si appoggia direttamente a Telecom e non sono rari i casi in cui vi sono stati problemi di relazione tra le 2 aziende e i suoi dipendenti.

- Tiscali: anche questo operatore fornisce Adsl di vario tipo e permette, soprattutto, il distacco completo da Telecom. Gli utenti raggiunti dalla rete proprietaria Tiscali tramite ULL non pagano, infatti, il canone Telecom. Tiscali, inoltre, fornisce connettività in ADSL2+ fino a 24 mbit/s. Per un’adsl con 8Mb in download, comprensiva di telefonate illimitate (ma con scatto alla risposta), su rete Tiscali e, quindi, abbandonando Telecom Italia, si pagano € 29.95.

- Tele2: il costo mensile di Tele2 è leggermente inferiore, € 16,90, rispetto agli altri competitor e può essere una buona opportunità per chi non è interessato a particolari specifiche tecniche della propria connessione. Il servizio può essere attivato solo su un numero di telefono attivo e non è quindi possibile attivare l’ADSL se la tua linea non è più attiva con Telecom Italia (ad esempio in caso di connessione Fastweb).

Concluso questo piccolo spunto di riflessione su 5 operatori italiani, la palla ora tocca a voi… che offerte vi sentite di segnalare in base alla vostra esperienza ed in base al luogo dove avete effettuato, o tentato di effettuare, l’attivazione?

Come nascondere il numero quando stai chiamando

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Dopo aver cercato di capire come svelare qualcuno che sta chiamando i nostri numeri fissi o mobili senza utilizzare l’identificativo chiamante, vediamo ora come attivare l’anonimato sul nostro dispositivo fisso o mobile.

Per il blocco permanente dell’identificativo del chiamante è necessario:

- linee mobili: impostare manualmente il NON invio del proprio numero dal menu del proprio cellulare. Ogni cellulare, indipendente dalla marca (Nokia, Samsung, Motorola…) possiede questa opzione, anche quelli più datati. Leggete il manuale per trovare in quale parte del menu si nasconde questa opzione;

- linee fisse: potete contattare il servizio clienti del vostro operatore di telefonia fissa per bloccare inmodo permanente l’identificativo del chiamante sulla propria linea.

Per nascondere il proprio numero temporaneamente (cioè per una singola chiamata) è necessario, invece:

- linee mobili: digitare #31# + il numero da chiamare;

- linee fisse: digitare *67# + il numero da chiamare (oppure, qualora abbiate un telefono che non utilizza i toni, e il vostro operatore sia Telecom Italia, digitare 4793 seguito dal numero da chiamare).

Chiamate anonime, come gestire questo problema

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Chiunque abbia il problema di ricevere in continuazione chiamate anonime o semplici squilli non identificati, può cercare di capire chi sia il mittente principalmente attraverso 2 metodi:

- il metodo “serio”: va seguito solo nei casi in cui si ricevano minacce e/o disturbi di qualunque genere. Sarà necessario effettuare una denuncia alle autorità di polizia, le quali rintracceranno le chiamate ricevute tramite una formale richiesta degli appositi tabulati ai gestori telefonici interessati (sia fissi, come Telecom Italia o Fastweb, che mobili, come Tim, Vodafone, Wind o 3…). Non è un metodo rapido ed ha un grado di formalità elevata, e quindi non è consigliabile da perseguire per fatti minori e a cui si può tranquillamente soprassedere;

- il metodo “costoso”: esiste la possibilità di attivare sul proprio numero il servizio override che consente di rendere visibile qualunque numero in entrata sul vostro telefono fisso (fissi, cellulari, cabine telefoniche…). Telecom Italia permette l’attivazione di questo servizio a ben 90 euro ogni 5 giorni ed è attivabile per un massimo di 15 giorni e una sola volta per ogni utenza telefonica. E’ necessario, inoltre, ai fini dell’attivazione, l’invio di un fax in cui vengano spiegate le motivazioni alla base della richiesta. Il servizio, ovviamente, vi svelerà i numeri riservati che vi chiamano dal momento dell’attivazione in poi. Nel caso abbiate bisogno di retroattività, dovrete far riferimento al metodo più serio e cioè quello giudiziario.

Una volta ottenuto il numero di telefono del chiamante, potrete utilizzare questo ottimo servizio per la ricerca dell’intestatario della linea.

Photo credit: BurlapZack