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Tempo perso per seguire troppi siti?

Excel - Zoho - Google Docs

Excel - Zoho - Google Docs

Partiamo da una grande verità: su Internet si può davvero trovare di tutto e ogni giorno nascono centinaia di servizi web più o meno innovativi. Esistono siti web per ogni necessità, sia questa di studio, di approfondimento, di svago o semplicemente di condivisione (leggi Social Network) e quindi è davvero difficile non trovare il sito che soddisfi, magari anche solo per un buon 50%, le nostre richieste più recondite.

Ma abbiamo veramente bisogno di tutto questo?

Qualche giorno fa ho letto questo articolo su OneBlog e mi ha davvero incuriosito l’opportunità di poter organizzare in maniera efficiente la mia attività sportiva, così ho iniziato a guardare la guida online per capire meglio cosa offrisse quel sito.

Mentre ero intento a studiarmela, ho realizzato che tutto quello che offriva quel sistema era in gran parte realizzabile tramite uno stupidissimo foglio Microsoft Excel e, quindi, la mia curiosità per quel sito web si è bruscamente interrotta. Ho così provveduto ad aprire la mia suite Microsoft Office ed ho realizzato in poco tempo un foglio in cui mi appunterò tutti gli esercizi fatti, gli esercizi da fare ed anche gli obiettivi.

La troppa mole di informazioni e servizi presenti su Internet ci hanno fatto perdere la cognizione della realtà e, spesso, rinunciamo ad usare la nostra testa per crearci qualcosa da soli, utilizzando strumenti che conosciamo già abbastanza bene. Una pagina su Facebook contenente il nostro diario non è altro che un’evoluzione (o involuzione) di quanto non potesse già fare un blog di stampo personale su una piattaforma di blogging come Wordpress. Ma anche questo non era altro che un’evoluzione (o involuzione) di quanto un classico sito personale non potesse fare già da tempo. La differenza tra questi strumenti si tramuta, spesso, solo in oggettive comodità, che però possono far perdere il gusto di avere qualche cosa di proprio, il gusto della personalizzazione e di poter dire: questo l’ho fatto io.

Le necessità possono essere soddisfatte in tanti modi, ma spesso la sovrabbondanza di funzioni o di strumenti non può essere considerato un buon modo di esaudirla appieno. Nel caso specifico, la mia voglia di tracciare e ottimizzare l’attività sportiva è stata ampiamente soddisfatta con un buon foglio di calcolo (senza rinunciare alle comodità offerte dal Web 2.0, e quindi magari ospitato da Zoho o da Google Docs). Bisogna solo iniziare a seguire un approccio minimalista al web, per evitarne di essere travolti.

Anche voi vi sentite schiacciati dalla quantità di servizi web e siti esistenti su Internet?